Perdita di capelli femminile

La perdita di capelli femminile generalmente è dovuta a molti fattori.

Generalmente partecipa attivamente il fattore genetico, lo stile di vita e la cura dei propri capelli.

Saranno descritte le principali cause che portano alla perdita dei capelli femminile:

Dieta

La dieta per dimagrire contribuisce con diversi aspetti:

  • Insufficienza di proteine: la cheratina è il principale componente del capello e la sua deficienza porta i capelli ad essere fragili e spezzati.
  • Vitamine: le più importanti per il mantenimento e la crescita dei capelli sono la A, D, E e quelle del complesso B, tra le quali la biotina.
  • Minerali: ferro, zinco e selenio

Deficenza di ferro

Causa comune dell’ aumento della perdita di capelli femminile.

Oltre perdere ferro periodicamente a causa del ciclo mestruale, la ripetizione del minerale con l’ alimentazione generalmente è insufficiente.

Questo succede anche a causa di abitudini alimentari come il consumo di carne rossa in quantità ridotta.

Medicinali

Diversi medicinali possono causare un aumento della caduta dei capelli, come:

  • Isotretinoina orale utilizzata per il trattamento dell’ acne
  • Anorexigeno utilizzato per inibire l’ appetito ha un potenziamento del suo effetto dovuto alla carenza nutrizionale di diete per dimagrire.
  • Altri: antidepressivi, anticonvulsivi, e principalmente contraccettivi orali.

Anticoncezionali

Tanto l’ assunzione quanto l’ interruzione o il cambio di questi medicianali può generare un aumento della perdita di capelli femminile, secondaria al disequilibrio degli ormoni femminili.

Questo succede indipendentemente dalla tipologia dell’ anticoncezionale: orale, iniettabile, anello, adesivo o DIU con progestageno.

Post-parto

Situazione molto frequente, è causata dall’ alterazione brusca dei livelli ormonali dopo il parto.

In condizioni normali esiste una proporzione di capelli in fase di crescita e di caduta.

Durante la gravidanza l’ aumento degli ormoni femminili porta al prolungamento dell fase di crescita dei capelli.

Con ciò occorre un aumento della proporzione di capelli in questa fase, con una diminuzione dei capelli in fase di caduta.

Dopo il parto questo effetto si interrompe, portando una grande quantità di capelli a cadere.

Disturbi ormonali

Oltre l’ estrogeno e la progesterona, altre tipologie di ormoni possono indurre la perdita di capelli femminile.

  • Tiroide: tanto iper quanto ipotiroidismo sono cause frequenti e devono sempre essere analizzate.
  • Prolactina: ormone relazionato all’ aumento delle ghiandole mammarie e alla produzione di latte materno. Il suo eccesso può causare la caduta dei capelli.
  • Androgeni: ormoni maschili comò testosterone, i suoi precursori  e derivati inducono la caduta, oltre ad aggravare il quadro della calvizie femminile.
  • Cortisol: ormone relazionato allo stress, può provocare caduta diretta o indiretta.

Peggioramenti sistematici

I capelli sono il riflesso della situazione generale dell’ organismo.

Per questo, condizioni croniche o debilitanti possono generare aumento della caduta dei capelli nelle donne.

In questo senso, le possibili situazioni sono:

  • Quadri acuti gravi come malaria o malattie che esigono il ricovero ospedaliero.
  • Malattie croniche: lupus eritematoso sistemico, epatite, sifilide etc…
  • Chirurgie molto invasive che esigono anestesia generale o midollare, accompagnate da ricovero ospedaliero.

Stile di vita

Così come lo stress, altre situazioni possono contribuire alla caduta eccessiva dei capelli, tra cui:

  • Fumo
  • Sedentarietà
  • Gestione dei propri capelli

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Gestione dei capelli

Tecniche non corrette di colorazione, stirati, hair extension o addirittura l’ utilizzo incorretto del phon possono produrre problemi che vanno a peggiorare il quadro.

In questi casi, tanto i capelli quanto il cuoio capelluto possono essere coinvolti.

Cuoio capelluto

Alcune abitudini possono aggravare la perdita di capelli femminile per favorire l’ infiammazione del cuoio capelluto.

L’infiammazione, anche chiamata dermatite seborroica può essere aggravata da:

  • non lavare i capelli frequentemente
  • utilizzo di acqua molto calda nel cuoio capelluto
  • legare o dormire con capelli bagnati
  • utilizzo frequente di lacche o creme per capelli

Capelli spezzati

Diversi prodotti e procedimenti possono dannificare la struttura del capello, rendendoli fragili e sensibili allo spezzamento. Tra questi abbiamo:

  • Prodotti chimici come contropermanente, decolorante e colorazioni con ammoniaca
  • Servizi: uso frequente di piastre e phon molto caldi.
  • Hair Extension o tic-tac possono creare alopecia per trazione. 

Alopecia androgenetica femminile

L’ alopecia androgenetica, o alopecia femminile, è una condizione in chi presenta assottigliamento capillare diffuso.

In questa condizione si presenta anche un aumento della caduta dei capelli.

i meccanismi coinvolti in questo processo non sono totalmente chiari, fino ad ora, ma si crede ci sia la partecipazione sia degli ormoni maschili quanto quelli femminili.

Alopecia areata

Si tratta di una malattia autoimmune, in cui i capelli vengono distrutti dalle cellule di difesa del proprio organismo.

In genere comincia con una caduta accentuata, con un inizio molto violento e un’ evoluzione molto rapida, generando faglie nel cuoio capelluto.

Oltre ad attingere i capelli, può compromettere qualsiasi area pilifera del corpo, inclusa ciglia e sopracciglia.

Anche se generalmente si presenta comunemente in forma di placche, esistono forme diffuse di caduta, di vario grado.

Quando avviene una perdita totale di tutti i peli e capelli del corpo, il quadro è denominato alopecia creata universale.

Alopecia cicatriziale

L’ alopecia cicatriziale è un’ entità in cui la caduta dei capelli generalmente è accompagnata da formazione di cicatrici.

Una volta formata la cicatrice avviene la perdita totale dei capelli.

Le cause più comuni di alopecia cicatriziale nelle donne sono l’ alopecia di trazione e malattie infiammatorie del cuoio capelluto.

Le principali sono: 

  • psoriasi capillare e la variante Alopecia frontale fibrosante.
  • Lupus eritematoso cronico o lupus discoide 
  • Alopecia centrale centrifuga 
  • Follicolite decalvante
  • Follicolite cheloidiana
  • Follicolite ascedante

Perdita dei capelli femminile: cosa fare?

Secondo studi, 40% delle donne relata un aumento della caduta dei capelli.

La caduta eccessiva dei capelli può essere evitata o controllata.

Per questo è fondamentale l’ analisi e l’ accompagnamento di un medico specialista.

La Clinica Doppio oltre possedere una struttura appropriata per l’ analisi e il trattamento della caduta dei capelli e della calvizie, conta principalmente con un medico specialista in area capillare e professionisti preparati per aiutarti a risolvere il tuo problema.

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